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MILANO - Fonti molto vicine a Romario de Souza Faria,
danno per concluso l'accordo tra il giocatore e Massimo Moratti,
presidente dell'Inter. Romario (acquistabile a parametro zero) non ha
mai nascosto il suo entusiasmo per la società nerazzurra, resta però
l'ostacolo Marco Tardelli, parecchio scettico sull'effettiva utilità del
fuoriclasse brasiliano.
Il tecnico teme che questo inserimento possa turbare gli equilibri che
faticosamente sta cercando di creare nella squadra. E per questo, al momento, Moratti
preferisce non creare ulteriori turbative, tenendo presente quello che è già successo
con Vampeta.
Nonostante l'età, 35 anni il prossimo 29 gennaio, Romario continua a
segnare gol a raffica con la maglia del Vasco da Gama: 73 gol in 74 partite nel 2000,
nazionale compresa. Ha appena vinto la coppa Mercosur (una specie di coppa Uefa) ed è a
un passo dalla Copa Joao Havelange (la versione 2000 del campionato brasiliano).
L'attaccante, tra l'altro, sarebbe utilizzabile anche in coppa Uefa, dove i nerazzurri
hanno raggiunto gli ottavi di finale.
Il presidente dell'Inter è attratto dalla possibilità di schierare il
tridente da favola Recoba-Vieri-Romario, con Pacheco (il forte 24enne nazionale uruguaiano
appena prelevato dal Penarol) prima alternativa. Trattative serrate anche per Georgatos e
Materazzi, altri due acquisti in dirittura d'arrivo. Sembra invece tramontata
definitivamente la trattativa per il 21enne trequartista argentino Pablo Aimar, più volte
offerto all'Inter.
Ecco l'Inter versione 2001 che sembra prendere corpo: Frey tra i pali;
Cordoba, Blanc e Materazzi in difesa; centrocampo con Zanetti e Georgatos sulle fasce, Di
Biagio-Farinos coppia centrale; Recoba a supporto di Vieri e Romario (Pacheco). (Mirko
Graziano, Gazzetta dello Sport) |