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Notizie d'Italia

 

Tre milioni festeggiano in piazza

02/01/2004

La festa a Bari


Capodanno tutto sommato tranquillo. I concerti a Roma. Ciampi ha salutato la gente nella piazza del Quirinale. Rispetto all'anno scorso diminuiscono le vittime dei petardi tra i feriti i più gravi a Catania e a Genova

   ROMA - Capodanno tutto sommato sereno, senza eccessi e senza gravi danni alle persone per i botti. Nelle piazze, per le strade, nei locali ma, soprattutto, nelle case, gli italiani hanno fatto festa con una certa compostezza, hanno brindato per salutare il 2004 e per mandar via il 2003 che, nel "sentire" collettivo non è stato certo un anno positivo con le sue difficoltà economiche e i timori dovuti alla minaccia terroristica. Forse anche per questo, la parte pirotecnica dei festeggiamenti è stata più contenuta del solito. Dai primi dati si registra il solito tributo di feriti più o meno gravi ma nessun morto. Nel complesso, secondo l'Osservatorio di Milano, circa tre milioni di persone hanno salutato l'anno nuovo nelle piazze delle varie città.

   Roma. Nella capitale, i due appuntamenti principali sono stati quelli del concerto (arie e romanze italiane) al Quirinale e quello di Fiorella Mannoia e Ivano Fossati agli ex Mercati generali di via Ostiense.

   Un lungo e caloroso applauso, ha salutato il Presidente della Repubblica, Carlo Azeglio Ciampi e la signora Franca, che poco dopo la mezzanotte sono scesi in Piazza del Quirinale per salutare migliaia di persone che li attendevano da ore.

   Il Presidente dopo aver salutato e stretto moltissime mani di comuni cittadini ha preso posto, accanto alla signora Franca, nella prima fila del parterre per assistere al concerto. Da lì ha intonato insieme ai romani presenti ad assistere il concerto, l'inno nazionale. Il concerto stato seguito, oltre che da circa 1500 invitati, da un migliaio di romani e turisti che sin dalle prime ore della sera hanno invaso la zona. L'apparato di sicurezza, messo a punto per l'occasione ha lavorato per tutta la serata, sia prima che durante lo svolgimento del concerto con la massima discrezione. La piazza del Quirinale ha saluto il nuovo anno sulle note della Traviata di Giuseppe Verdi.
Agli ex Mercati generali il brindisi è partito con un augurio del sindaco Walter Veltroni a un anno senza guerre e senza terrorismo. Al concerto di Mannoia e Fossati c'erano almeno 200 mila persone. Poco prima della mezzanotte il sindaco ha preso la parola dal palco e si è rivolto soprattutto ai giovani. Veltroni ha ricordato come questo sia stato un anno complicato e ringraziando i due artisti per la bella musica suonata ha ricordato come "quello di questa sera possa essere un modo per accendere la speranza", "dobbiamo usare il cuore - ha detto - per accendere la speranza di tutti in particolare dei giovani".

   Dopo il discorso di Veltroni e il brindisi, nella piazza degli ex mercati generali sono arrivati anche i fuochi d'artificio. Contemporaneamente, ha ricordato il sindaco, in tantissime altre piazze della capitale, compresa naturalmente Piazza del Quirinale e quella dove si svolgeva l'altro concerto rock nel parcheggio della fermata metro di Anagnina, altre migliaia di romani si godevano una serata di festa che si è svolta tranquillamente.

   Milano. Le migliaia di persone che hanno affollato le tre piazze cittadine, dove si tenevano gli spettacoli pubblici per festeggiare l'arrivo del 2004, sono state risparmiate dalla pioggia che, per tre giorni, aveva flagellato Milano. C'è stata, quindi, la possibilità di una notte di San Silvestro nel rispetto della tradizione, con il concerto principale in piazza del Duomo, alla presenza di circa 40 mila persone, che intorno all'una hanno cominciato a defluire, mentre continuavano i botti e il cielo, nuvoloso, era ancora solcato da traccianti luminosi.

   Trieste. Il gran freddo, con temperature vicine allo zero rese ancora più gelide da uno sferzante vento di bora, non ha dissuaso migliaia di triestini dal trascorrere il Capodanno nella centralissima piazza Unità d'Italia, il 'salotto buono' della città giuliana, la più grande piazza affacciata sul mare di tutta Europa.

   A esibirsi sul palco - allestito a cura del Comune, della Provincia e della Camera di Commercio di Trieste - sono stati dapprima artisti locali. Poi, dopo gli auguri e i fuochi artificiali lo spettacolo di Riccardo Res, il cantante gitano già leader dei Gipsy King.

   I botti. In generale, si diceva, le cose sono andate meglio del solito. Nessun morto, 547 feriti lievi e 39 in modo grave: è il bilancio del Dipartimento di pubblica sicurezza sulle vittime dei botti di Capodanno 2004. Un bilancio comunque provvisorio, viste le condizioni gravi di alcuni feriti. I 39 feriti gravi sono stati ricoverati con una prognosi superiore ai 40 giorni. Gli arti, le mani e gli occhi i punti più colpiti. Ad Albano due uomini hanno perso la mano. Stessa sorte per un sedicenne di Prato. Mentre in Abruzzo un giovane ha perso un occhio.

   A Catania e Genova i due fatti più gravi. Sette persone sono rimaste ferite nel capoluogo etneo. Quattro sono in prognosi riservata. Il più grave è un uomo di 47 anni, Salvatore Consoli, che è in pericolo di vita perchè il petardo gli è scoppiato in un occhio e alcune schegge hanno raggiunto il cervello. L'uomo è ricoverato in prognosi riservata nel reparto grandi ustionati dell'ospedale Cannizzaro. In prognosi riservata nello stesso reparto anche un bambino di otto anni e due giovani, di 26 e 23 anni, entrambi di Linguaglossa.

   A Genova un uomo ha perso una gamba, ha ferito i figli e ha provocato il crollo di una parete della sua casa. L'incidente è accaduto in un'abitazione del ponente. Il ferito, B.P., ha 40 anni. Sono rimasti feriti anche i due figli: il bambino di 11 anni è stato medicato per ustioni alla schiena mentre la sorella, 14 anni, è stata operata d'urgenza all'ospedale di San Martino per rimuovere un corpo estraneo ad una gamba.

   Sono 60, due in meno rispetto all'anno scorso, i feriti per i botti nella notte di Capodanno a Napoli e in provincia. E' il bilancio redatto dalla Questura partenopea sulla base del monitoraggio compiuto negli ospedali del territorio. Per tutti i ricoverati la prognosi non supera i 40 giorni.

   Tredici dei feriti sono minorenni. Il più grave è un bambino di 4 anni, ricoverato all'ospedale pediatrico Santobono. Ha riportato ustioni alla regione lombare destra. La mamma ha riferito che il figlio è stato investito da un petardo dopo essersi affacciato dal balcone di casa nel quartiere di Pianura.

   Perderà un occhio Vincenzo Esposito, un 36enne del quartiere Fuorigrotta: stava festeggiando Capodanno a casa di parenti quando è stato colpito da un grosso petardo. Nulla hanno potuto fare i medici del Vecchio Pellegrini dove è stato trasportato dopo il fatto. Sfacelo della mano sinistra la diagnosi per un uomo di 34 anni, Salvatore Esposito. E' stato portato dalla sua abitazione di Trecase, nel Napoletano, al Vecchio Pellegrini: per lui una diagnosi di 40 giorni. Un petardo di grosse dimensioni, probabilmente la famigerata "bomba kamikaze", ha mandato in frantumi i vetri di ben sei appartamenti in via Domenico Morelli. Un anziano è stato ricoverato in ospedale per lo choc che ha riportato.

    via Cupa Santa Cesarea, nel quartiere di Scampia, qualcuno ha invece festeggiato a colpi d'arma da fuoco: un proiettile è stato trovato conficcato in una saracinesca dal titolare di un negozio. L'auto di un ventinovenne è stata completamente distrutta dalle fiamme provocate da un petardo nella zona del quartiere Vicaria.

   Sono due uomini di 40 e 25 anni, entrambi residenti nella zona dei castelli romani e tutti e due ricoverati nell'ospedale di Albano per la perdita della mano destra, i feriti più gravi causati a Roma e provincia. Il bilancio, comunque, è più positivo dell'anno scorso. Secondo i primi dati, le persone che si sono fatte medicare in ospedale per ferite legate a petardi, fuochi d'artificio e bengala sono state 29, di cui 23 a Roma e 6 in provincia, contro le 33 del capodanno scorso.

   E' di due feriti gravi, un ragazzo colpito al volto dall'esplosione di un petardo e un uomo che rischia di perdere l'occhio sinistro, il primo bilancio degli incidenti legati ai botti di Capodanno nelle Marche.

   A Sant'Egidio di Monsampolo del Tronto, in provincia di Ascoli Piceno, un 28/enne, S.R., ha riportato gravi lesioni al volto per l'esplosione di un petardo che stava maneggiando. Ora si trova ricoverato nell'ospedale di San Benedetto del Tronto, dopo essere stato soccorso da un'ambulanza del 118.

   Ha invece probabilmente perso l'uso dell'occhio sinistro un uomo sulla quarantina, vittima di un incidente con i giochi pirici a Osimo. I sanitari dell'ospedale regionale 'Le Torrette' di Ancona stanno valutando come intervenire.

   A Messina fermate alcuni uomini che festeggiavanao sparando da un'auto in corsa con un fucile a pompa. Per bloccarli, i carabinieri hanno dovuto prendere a loro volta le armi e sparare alle gomme. Tutto si è risolto con un fermo, denunce, sequestro delle armi e senza danni alle persone.

(© La Repubblica)

Italianos participam de festa de Ano Novo sem qualquer incidente
   ROMA - Milhares de italianos saíram às ruas de suas cidades para festejar o começo do novo ano, em várias atividades públicas que aconteceram sem incidentes e em um clima de segurança. As autoridades italianas prepararam um plano de reforço da segurança em alguns pontos considerados sensíveis a eventuais ataques terroristas, como edifícios oficiais ou embaixadas, mas, durante a noite, não foi registrada nenhuma situação de preocupação.

   No entanto, continua proibido, até 6 de janeiro, o sobrevôo de aviões comerciais sobre a cidade de Roma, adotada desde o último dia de 2003.

   Em Roma, cerca de 200.000 pessoas foram aos diferentes shows que aconteceram por volta da meia-noite, incluindo o presidente da República, Carlo Azeglio Ciampi, que assistiu ao de música clássica no Palácio do Quirinale.

   Em Milão. por volta de 40.000 pessoas estiveram em atos públicos, e outras cidades também viveram a passagem de ano com shows e festas, sem que fossem registrados quaisquer incidentes.

   Mais uma vez, o destaque ficou por conta dos fogos de artifício, com os quais os italianos costumam receber cada ano, que deixaram vários feridos por sua má manipulação ou mau estado de conservação. (Agência EFE)

(© JB Online)

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