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Filósofo Norberto Bobbio morre na Itália aos 94 anos |
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09/01/2004
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O filósofo italiano Norberto Bobbio |
da Folha Online
O filósofo, escritor e senador vitalício italiano Norberto Bobbio
morreu hoje em Turin (norte da Itália), aos 94 anos, informou o hospital
onde estava internado.
Bobbio, considerado um dos
filósofos mais importantes do século 20, estava desde o final do mês
passado no hospital Molinette por problemas respiratórios. Ele estava em
estado de coma irreversível desde a manhã de hoje.
"Ele era a consciência democrática
deste país", disse Piero Fassino, líder dos Democratas da Esquerda, maior
partido de oposição italiano e sucessor do partido Comunista da Itália.
O presidente italiano, Carlo
Azeglio Ciampi, chamou o filósofo de "mestre da liberdade".
Carreira
O filósofo foi nomeado senador
vitalício em 1984, pelo então presidente Sandro Pertini (1978-85). Há
cerca de uma década, foi considerada a possibilidade de ser candidato à
Presidência italiana --um cargo de pouco poder político, mas grande
autoridade moral.
Nascido na cidade industrial de
Turin em 18 de outubro de 1909, Bobbio formou-se em Filosofia e Direito
nos anos 30. Em 1935, foi brevemente preso por sua oposição ao regime
fascista.
O filósofo, viúvo recentemente,
depois de 60 anos de casamento, foi profundamente afetado pela morte no
mês de outubro de Alessandro Galante Garrone, filósofo e historiador, seu
grande amigo.
Doutor em Filosofia, Bobbio era
professor benemérito da Universidade de Turim, onde deu aulas de Filosofia
do Direito, Ciências Políticas e Filosofia da Política durante várias
décadas.
Influência
Em 1975, o intelecual italiano
iniciou em seu país um debate sobre socialismo, democracia, marxismo e
comunismo, que influenciou as novas gerações de toda Europa.
Bobbio escreveu para vários jornais
e revistas, incluindo o "Corriere della Sera", principal diário do país.
Ao longo de sua carreira, Bobbio
escreveu centenas de livros, ensaios e artigos. Um de seus livros mais
importantes é "Politica e Cultura" (1955). A obra vendeu mais de 300 mil
cópias na Itália --um número grande para os padrões do país-- e foi
traduzida para 19 idiomas. Seu ensaio "Destra e Sinistra" ("Direita e
Esquerda", 1994, publicado em português pela editora Unesp), foi uma de
suas obras mais vendidas.
Bobbio recebeu o título doutor
honoris causa diversas vezes, na Itália e em outros países.
(Com agências internacionais)
(©
Folha Online)
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MORTO FILOSOFO E SENATORE A VITA
NORBERTO BOBBIO |
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TORINO - E' morto a 94 anni nel
reparto di cardiologia dell' ospedale Molinette di Torino il
filosofo e senatore a vita Norberto Bobbio. Era stato ricoverato
il 27 dicembre. La morte e' avvenuta per arresto cardiaco. Dal 7
gennaio le sue condizioni si erano aggravate, non era piu'
cosciente e respirava con una maschera ad ossigeno.
Il suo testamento filosofico-politico contenuto in 5000 titoli tra
saggi, articoli, lezioni e recensioni. E' stato la
COSCIENZA CRITICA DELLA SINISTRA.
Norberto Bobbio nacque a
Torino il 18 ottobre 1909. Il padre Luigi, originario della
provincia di Alessandria, era uno dei piu' noti chirurghi della
citta', primario all'ospedale San Giovanni.
Gli anni della sua formazione vedono Torino come centro di grande
elaborazione culturale e politica. Al Liceo Massimo D'Azeglio
conosce Vittorio Foa, Leone Ginzburg, Cesare Pavese.
All'Universita' diventa amico di Alessandro Galante Garrone. Si
laurea in legge e filosofia. Dopo aver studiato Filosofia del
Diritto con Solari, insegna questa materia a Camerino (1935-38), a
Siena (1938-40), e a Padova (1940-48).
Il suo peregrinare per
l'Italia lo porta a frequentare vari gruppi di antifascisti. A
Camerino conosce Aldo Capitini e Guido Calogero e comincia a
frequentare le riunioni del movimento liberalsocialista. Da
Camerino si trasferisce a Siena, dove collabora con Mario delle
Piane, e infine, nel 1940, a Padova, dove diventa amico di Antonio
Giuriolo. Collabora anche con il gruppo torinese di Giustizia e
Liberta', con Foa, Leone e Natalia Ginzburg, Franco Antonicelli,
Massimo Mila. Nel '42 aderisce al partito d'azione. A Padova
collabora con la Resistenza, frequentando Giancarlo Tonolo e
Silvio Trentin. Viene arrestato nel 1943. Nel dopoguerra insegna
Filosofia del Diritto all'Universita' di Torino (1948-72) e
Filosofia della politica, ancora a Torino, dal 1972 al 1979.
Dal 1979 e' professore
emerito dell'Universita' di Torino.Una storia, quella di Bobbio,
caratterizzata dalla scelta di non essere protagonista della vita
politica attiva anche se e' sempre stato presente e partecipe,
diventandone un punto di riferimento, del dibattito intellettuale
e politico degli ultimi trenta anni.
Nel 1966 sostiene il
processo di unificazione fra socialisti e socialdemocratici. Ed e'
del 1984 la polemica che il filosofo apre con la 'democrazia
dell'applauso' varata da Craxi nel Congresso di Verona. Bobbio la
attacca apertamente e Pertini, in una lettera alla moglie del
filosofo Valeria Cova, scrive: ''Glielo dica, glielo dica, i suoi
giudizi sono anche i miei''. Nel luglio dello stesso anno Pertini
lo nomina senatore a vita. Bobbio ha ricevuto la laurea ad honorem
nelle Universita' di Parigi, di Buenos Aires, di Madrid, di
Bologna, di Chambery. E' stato a lungo direttore della Rivista di
Filosofia insieme con Nicola Abbagnano.
Il suo testamento
filosofico e politico e' contenuto nella sua vasta produzione
intellettuale classificata dal Centro Studi Pietro Gobetti di
Torino in circa 5000 titoli tra volumi, saggi, lezioni, articoli,
recensioni e interviste. Il volume piu' significativo soprattutto
per i suoi risvolti politici e' considerato 'Destra e Sinistra'
(1994). Andando a ritroso nel tempo troviamo 'L'eta' dei diritti';
'Thomas Hobbes'; 'Il terzo assente'; 'Maestri e compagni'; 'Il
futuro della democrazia'; 'I problemi della guerra e le vie della
pace'; 'Quale socialismo'; 'Una filosofia militante: studi su
Carlo Cattaneo'; 'Saggi sulla scienza politica in Italia';
'Profilo ideologico del Novecento Italiano'; 'Da Hobbes a Marx'
del 1965. Titoli che documentano il cammino del pensiero del
filosofo torinese che ha dedicato la prima parte della sua
produzione al diritto e alla scienza giuridica.
(©
ANSA)
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