 |
|
David
Lees: Turisti alla Cappella Sistina
1959 |
Firenze - E' morto David
Lees, il fotografo che, attraverso le immagini di Life,
aveva raccontato agli americani un trentennio d' Italia.
Lees, che era nato a Pisa, è morto sabato scorso, a 89 anni,
in un ospedale fiorentino. I funerali si svolgeranno a
Firenze lunedì prossimo per permettere ai familiari di
arrivare in Italia.
David Lees era figlio
di Edward Gordon Craig, drammaturgo, e Dorothy Nevile Lees,
poetessa. Nato in Toscana, aveva vissuto a Firenze quasi
tutta la sua vita. Per 'Life' è stato un testimone attento
degli avvenimenti e dei mutamenti italiani dagli anni
Cinquanta agli Ottanta. Nel suo obbiettivo si sono fermate
le immagini drammatiche dell' alluvione di Firenze, l'
apertura del traforo del monte Bianco, lo sguardo di Ezra
Pound che fissa le bellezze di piazza san Marco a Venezia e
l' allora modernissimo petrolchimico di Ravenna. Ma nei suoi
clic sono rimasti anche i volti di Eugenio Montale, Federico
Fellini, Giovanni Michelucci e Umberto Eco. Quelli di
Giovanni Agnelli, Enrico Piaggio, di un giovane Giorgio
Armani, ma anche i momenti salienti dei Giochi olimpici di
Roma, dell' apertura del Concilio Vaticano II e dei funerali
di Giovanni XXIII. E il "Bacio della pace" tra papa Paolo VI
e il patriarca Athenagora, che sancì l' avvio della
riconciliazione tra cristiani cattolici e ortodossi.
Insomma, per oltre
tre decenni aveva illustrato all' America l' Italia: la
politica, i papi, i capitani d' industria, il costume, la
gente, le sciagure e l' arte. Firenze Mostre gli ha reso
omaggio lo scorso autunno dedicandogli la mostra "David
Lees, 30 anni di storia italiana attraverso le fotografie di
LIFE".
"Negli anni non
ancora colonizzati dalla televisione, Life era la rivista
più letta negli Stati Uniti e aveva un' influenza enorme:
Lees la sfruttò per insegnare agli americani e al mondo a
conoscere e ad amare l' Italia, nostro e suo Paese", così lo
ricorda Franco Camarlinghi, presidente di Firenze Mostre.
(©
La Repubblica) |