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«Lavori non ufficiali per i cassintegrati Fiat» |
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09/12/2002
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Fassino: gaffe
incredibile. Pezzotta: battuta da evitare |
Berlusconi: i più volenterosi «arrotondino» con
una seconda occupazione. D'Alema: istigazione a lavorare in nero
ROMA - Una dichiarazione che ha lasciati supefatti tutti. Politici, sindacalisti,
imprenditori. «I lavoratori Fiat che resteranno fuori dalle fabbriche potranno integrare
il loro reddito con dei lavori non ufficiali» a sostenerlo è il presidente del Consiglio
Silvio Berlusconi, che in un'intervista trasmessa da Rete 4 minimizza gli effetti della
crisi Fiat.
I COMMENTI - «Incredibile»
per il segretario dei Ds, Piero Fassino, l'ennesima esternazione prodotta oggi dal
Presidente del Consiglio Berlusconi, con la quale, in sostanza, invita i lavoratori Fiat
messi in cassa integrazione a lavorare in nero. «Forse Berlusconi non sa che i
cassintegrati non possono prestare attività in altre aziende, perchè rischiano di
perdere il posto». Ma Fassino, non ès embrato per nulla sorpreso da questa nuova
«esternazione» di Berlusconi, perchè, ha osservato, il Presidente del Consiglio, «è
abituato a considerare optionals le leggi di questo Paese».
«Fantastico, si passa ogni giorno di gaffe in
gaffe...». Arrivato al congresso Udc, l'ex presidente del Consiglio Massimo D'Alema
sorride quando i giornalisti gli fanno leggere le agenzie con l'idea di Berlusconi per gli
operai Fiat in cassa integrazione. «Non si può commentare - aggiunge il presidente Ds-
un presidente del Consiglio che invita a violare le leggi e ad immergersi nel lavoro nero.
E' incommentabile».
SINDACATI - Istigazione al
lavoro nero da parte del premier: così Sergio Cofferati commenta le parole di Berlusconi
sulla possibilità di un secondo lavoro per gli operai Fiat in cassa integrazione. «Meno
male - commenta l'ex leader della Cgil - che questo Governo diceva di voler perseguire con
decisione la lotta al sommerso. Credo che il Paese non meriti dirigenti di questo
livello». «Innanzitutto Berlusconi dovrebbe sapere che il lavoro nero è illegale, che
non è previsto dalla legge: quindi il presidente del Consiglio potrebbe risparmiarsi
certe battute».
Così il leader della Cisl, Savino Pezzotta,
risponde indirettamente alle dichiarazioni di Berlusconi sulla Fiat, parlando a margine di
un convegno dei popolari della Margherita in corso alla Domus Mariae. «Noi - dice
Pezzotta - abbiamo chiesto di avere una cassa integrazione a rotazione per avere un
periodo di trattativa, in pratica ci è stato negato dall'accordo che il governo ha fatto
con la Fiat, per cui certe battute - conclude Pezzotta - sarebbe meglio non farne». «Le
dichiarazioni fatte dal presidente del Consiglio, Berlusconi, a proposito della
possibilità che i lavoratori della Fiat in eccesso svolgano lavori saltuari, sono state
fatte con un eccesso di leggerezza e meriterebbero una precisazione» ha invece detto il
segretario generale aggiunto della Uil, Adriano Musi.
(© Corriere della Sera)
| Crise
na Fiat: Berlusconi causa nova controvérsia |

ROMA -- O primeiro-ministro da Itália, Silvio Berlusconi, exortou os
funcionários da Fiat que serão temporariamente demitidos a buscar trabalhos
"extra-oficiais", o que levou a críticas dos sindicatos, segundo os quais o
chefe do governo não deveria pedir às pessoas que trabalhem na economia informal.
Conversações de última hora entre o governo e a Fiat que está
às voltas com problemas de dívidas para limitar as demissões fracassaram na
quinta-feira passada.
A companhia já enviou cartas para 5.600 funcionários, que ficarão sem
trabalho a partir desta segunda-feira.
"Os mais alertas podem, certamente, encontrar um segundo emprego,
talvez extra-oficial, do qual poderiam ganhar um dinheiro extra para suas famílias",
declarou Berlusconi à emissora de televisão Rete 4, no sábado passado.
A declaração obteve imediatamente uma resposta furiosa de sindicalistas,
que disseram ser inapropriado para um primeiro-ministro exortar as pessoas a burlar a lei.
"O primeiro-ministro deveria saber que o mercado negro é
ilegal", disse Savino Pezzotta, o líder da central sindical Cisl. "Por isso,
ele deveria evitar esse tipo de declaração". (Com informações da Reuters)
(© CNN.com.br) |
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