Dopo l'argento e il bronzo in stile libero, il
napoletano domina la sua specialità, i 200 misti su Dolan e Wilkens, con il secondo tempo
all time: "E' la medaglia più bella"
.SYDNEY, 21 settembre 2000 - Il filotto di Rosolino, eroe
della piscina di Homebush. Oro nei 200 misti con un tempo straordinario di 1'58"98,
secondo di sempre e a 72 centesimi dal record mondiale del finlandese Sievinen,
tristemente ultimo nella finale che ha incoronato l'azzurro davanti alla coppia americana
Tom Dolan (1'59"77) e Tom Wilkens (2'00"87).
Il 22enne napoletano aveva già conquistato l'argento nei 400 sl e il bronzo nei 200 sl,
aveva contribuito ai record italiani delle due staffette, insomma gli mancava solo il
trionfo. E trionfo è stato in modo spettacolare, anche dopo la splendida performance in
acqua esaltata soprattutto nella frazione a rana (l'unico a chiuderla sotto i 34").
E' stato uno show che ha conquistato perfino gli australiani solitamente freddi con i
nuotatori stranieri. Una serata indimenticabile per la famiglia Rosolino schierata al gran
completo in tribuna. Un tripudio per il campione che s'è superato in due stili diversi e
sempre alle prese con i fuoriclasse delle due specialità.
Nella finale dei 200 dorso vinta dall'americano Krayzelburg (1'56"76) davanti al
quindicenne connazionale Peirsol (1'57"35) e all'australiano Welsh (1'57"59),
Lele Merisi ha chiuso al 5° posto con 1'59"01, il suo miglior tempo nelle finali
delle manifestazioni che contano. E domani nuova speranza da podio per l'Italia: tocca a
Lorenzo Vismara, nella finale dei 50 sl, la gara sprint per eccellenza. Con 22"30
l'azzurro ha il 5° tempo delle semifinali (22"07 il primo dell'americano Hall).
Farà il colpaccio? (Stefano Arcobelli - La Gazzetta dello Sport)