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Calabria:
evacuazione delle zone a rischio |
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30/09/2000
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Forti
piogge nella notte hanno battuto in particolare
la Locride. Strade interrotte, situazione
allarmante
ROMA - Il sottosegretario
della Protezione civile Franco Barberi ha dato il proprio assenso allevacuazione
delle zone a rischio alluvione e frane della Locride, in Calabria, dalla scorsa
notte interessata da violente precipitazioni.
Le forze dell'ordine definiscono la situazione «allarmante». Le maggiori
preoccupazioni nascono dai torrenti che sono tutti in piena. Decine di abitazioni a
Roccella Jonica, Bovalino - la situazione più a rischio - Marina di Gioiosa Jonica,
Siderno e Caulonia erano già state evacuate perché allagate o per precauzione per
il possibile straripamento dei fiumi.
La statale 106 jonica è interrotta all'altezza di Siderno, mentre in altri
punti per la presenza di detriti il traffico si svolge a senso unico alternato. Su tutta
l'arteria, comunque, la circolazione è difficile, con lunghi accodamenti in più punti. Chiuso
laeroporto di Reggio Calabria.
TOSCANA - Un forte nubifragio si è abbattuto ieri pomeriggio su
Piombino provocando allagamenti e danni. Il sistema fognario non ha retto e l'acqua ha
iniziato a invadere le strade del centro, allagando anche scantinati, negozi e abitazioni
al pianterreno. Decine le richieste di intervento ai vigili del fuoco. Gli allagamenti si
sono verificati in tutta la zona bassa della città, dove si sono registrati anche 70
centimetri d'acqua in alcune strade. Disagi anche per il traffico, con code chilometriche
sulla statale 398 a causa dell'acqua e del fango che si sono riversati dalle colline
circostanti. La prefettura di Livorno aveva dato il preallarme annunciando l'ondata di
maltempo.
LOMBARDIA - Anche in Lombardia il servizio regionale di Protezione civile ha
lanciato l'allarme maltempo per tutta la regione a causa di una perturbazione di origine
atlantica che potrebbe causare intensi temporali nella giornata di oggi. Raccomandata alle
prefetture una particolare sorveglianza nelle aree a rischio per le frane. A causa di
allagamenti sono stati chiusi gli svincoli della tangenziale a Monza, in uscita direzione
nord, Agrate, uscita direzione sud e Monza S.Alessandro in entrata direzione sud. Code e
rallentamenti vengono infine segnalati dalla Polizia stradale anche a Como Grandate, con 7
chilometri di file in direzione sud e 3 km in direzione nord.
LIGURIA - Le piogge intense cadute nella notte sul ponente ligure hanno
provocato allagamenti, piccole frane e la caduta di alberi. A Sanremo intorno alle 3 i
vigili del fuoco sono stati chiamati per un allagamento al Casinò municipale: l'acqua
aveva invaso i locali delle slot-machine e i piani inferiori della sala da gioco. I
pompieri hanno dovuto lavorare fino alle 5 del mattino per prosciugare l'acqua.
PIEMONTE - Da un giorno e mezzo piove (spesso intensamente) su tutto il
Piemonte. Fiumi e torrenti si sono ingrossati e cominciano a registrarsi frane e
allagamenti; ne risente ovunque la circolazione statale, che viene resa ancor più lenta
da numerosi piccoli incidenti. In provincia di Torino, le situazioni più critiche
riguardano il Canavese e la Valle Pellice. La statale 33 del Sempione e la 26 per la Valle
d'Aosta sono state chiuse per frane e allagamenti. La frazione Paratore di S.Germano di
Borgofranco di Ivrea è stata sgomberata per lo straripamento della Dora Baltea.
Situazione allarmante anche a Tavagnasco, dove il livello di pericolo della Dora nel primo
pomeriggio è stato superato di 30 centimetri. Attesa la piena del Po, che continua a
crescere: a Crescentino ha raggiunto 4,25 metri mentre la soglia di pericolo è cinque
metri.
LAZIO - Un violento nubifragio si è abbattuto nella tarda mattinata sulla
provincia di Frosinone, creando allagamenti e disagi alla circolazione. I vigili del fuoco
sono dovuti intervenire per liberare dall'acqua numerosi locali al pianterreno a Frosinone
e per la rimozione di grondaie pericolanti. Allagamenti anche sulla A1 in prossimità di
un cavalcavia tra Cassino e Frosinone. Fiumi e torrenti sono ingrossati in tutto il
territorio, ma non vi è allarme per la situazione, definita sotto controllo. (Corriere
della Sera)
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