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Uccisa
l'inviata del Corriere Maria Grazia Cutuli |
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19/11/2001
Morti altri tre giornalisti occidentali in un agguato
Il convoglio su cui si trovava è stato bloccato lungo la strada tra Jalalabad e Kabul. La
conferma è arrivata dalla Farnesina
KABUL
- Il ministro degli Esteri Ruggiero ha confermato la morte in un agguato in Afghanistan dei quattro giornalisti occidentali,
tra i quali l'inviata del «Corriere della Sera» Maria Grazia Cutuli. Il loro convoglio era stato attaccato lungo la strada che
da Jalalabad porta alla capitale Kabul. «Abbiamo avuto purtoppo una conferma dall'Unità
di Crisi. Attraverso una testimonianza
ritengono che i quattro
corpi che sono stati ritrovati sul bordo di una strada corrispondono purtroppo a quelli dei quattro
giornalisti, di cui una è una vostra collega del "Corriere della Sera" - ha
detto Ruggiero - E con grande tristezza che partecipo questa notizia e questo dolore che sono sicuro è un dolore di tutti quanti
voi», ha aggiunto il ministro.
ATTACCO - ll
convoglio era stato attaccato
sulla strada da Jalalabad a Kabul. Lo ha raccontato alla Cnn l'inviato della televisione Tv3 di Barcellona, Eduardo San Juan, che si
trovava in un'altra auto del convoglio. Secondo San Juan, nelle auto fermate da uomini armati viaggiavano anche due interpreti, uno di Maria Grazia Cutuli e l'altro del
giornalista del quotidiano spagnolo «El Mundo» Julio Fuentes.
TELEVISIONE
- L'inviato della televisione catalana Tv3 ha raccontato che il convoglio è partito alle 9 del mattino ora
locale da Jalalabad. Dopo due ore di viaggio, San Juan, che si trovava in fondo alla colonna, ha visto due auto tornare indietro di
corsa: a bordo c'erano solo i guidatori
locali che gridavano «fermatevi,
tornate indietro». Immediatamente, tutti gli altri veicoli sono tornati verso Jalalabad e dopo un'ora gli autisti si sono fermati per raccontare cos'era
accaduto. «Hanno detto che avevano sparato a sei persone», ha riferito San Juan, ma «non
sono in grado di dire se siano vivi
o morti». I giornalisti che si trovavano insieme con la Cutuli nelle auto attaccate da uomini armati sulla strada da Jalalabad a
Kabul sono Julio Fuentes del
«Mundo», il cameraman di nazionalità australiana Harry Burton e il fotografo afghano Azizullah Haidari.
CONVOGLIO -
Nella zona dell'agguato è
diretto un convoglio composto
da soldati americani e
mujaheddin dell'Alleanza del Nord. L'area è dalla settimana scorsa sotto il controllo di
leader tribali anti talebani, ma
si pensa che vi possano essere ancora gruppi di talebani e di combattenti arabi della rete di Osama bin
Laden. Lungo la strada sono passati in questi giorni numerosi convogli di giornalisti. Alcuni reporter filippini hanno raccontato di
essere stati assaliti e derubati. (©
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